Prof. Carlo Marcelletti

Ci raccontiamo che il cardiochirurgo collabora in fase preoperatoria con il cardiologo pediatra, in sala operatoria si rapporta con l'anestesista e coordina l'intero gruppo di lavoro, nel postoperatorio si fa carico, in stretta collaborazione con il rianimatore intensivista, della conduzione del piccolo operato fino alla sua dimissione dalla terapia intensiva, infine, in reparto torna a lavorare al fianco del cardiologo e del neonatologo e cura il postoperatorio tardivo fino alla dimissione al domicilio. Nella realtà, quando il percorso diagnostico-terapeutico si complica, quando nulla appare chiaro e i pezzi del puzzle sono scomposti, impazziti, il cardiochirurgo è solo. Non c'è nessuno che riflette fino allo spasimo, fino a farsi male. Nessuno che si coltiva, che si spinge nella ricerca intensa e difficile, dolorosa e piacevole della verità. Percorrere questo sentiero virtuoso e l'unico modo che conosciamo per sentirci culturalmente vivi nella costante ricerca della verità.

Prof. Carlo F. Marcelletti

L’inganno continua…

Carissimi,
le parole a volte servono ad attirare l’attenzione su un problema, ma purtroppo non hanno nessun potere per risolverlo.
I fatti ci stanno dimostrando che esse, nonostante gli appelli, nonostante tutte le energie spese per mettervi in guardia dagli sciacalli, non sono servite ad evitare che molti di voi cadessero nell’inganno teso da taluni individui (chiamarle “persone” sarebbe un complimento che non meritano) che, vestiti di una facciata apparentemente credibile, continuano ad approfittarsi della vostra buona fede, della disperazione e dello smarrimento nel quale la morte di Carlo Marcelletti ha lasciato un pò tutti.

Leggi Tutto >>

, , ,
Vota questo Post: 1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars
Loading ... Loading ...