Una messa per Carlo

Carissimi,
tra pochi giorni, il 6 maggio, ricorrerà l’anniversario della scomparsa del nostro amato Prof. Carlo Marcelletti.

Personalmente ho pensato che il miglior modo per ricordarlo fosse quello di far celebrare una messa in suffragio, ma poi, ho pensato anche che se tutti noi, ognuno nella sua parrocchia, facesse celebrare una messa per Carlo, allora da tutta Italia si leverebbe una voce che arriverebbe ben chiara lassù in cielo, da dove lui ci guarda.

Spero raccoglierete questo invito e lo diffondiate, e se anche voi farete celebrare una messa in memoria di Carlo, pubblicatelo qui di seguito nei commenti.

Un caro saluto a tutti voi

Francesco Perrotta

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7 Commenti Inserito/i

  1. Elisa Tomaselli - In data: 22/04/2010 - Ora: 16:55

    Oggi non ho potuto fare a meno di pensare al Prof.Marcelletti con tanta rabbia e tristezza, durante la lezione di Farmacologia presso l’ateneo torinese dove sono studentessa di medicina e chirurgia, il mio docente non ha risparmiato di raccontare ai miei colleghi poco piu’ che ventenni una storiaccia, storpiando anche il nome del Prof. che non lo rispecchiava assolutamente, non ho avuto la possibilità di intervenire in sua difesa, e questa cosa mi ha fatto stare davvero male, io ho 36 anni e sto facendo medicina per realizzare un sogno che mi porto da tanti anni e che non ho potuto per motivi di famiglia realizzare prima, la figura del prof. Marcelletti è stata per me fonte di ispirazione ed orgoglio, ho sempre ammirato la sua professionalità, e quando è scoppiato questo becero scandalo e attacco professionale e personale nei suoi confronti sono rimasta molto male perchè non ho mai dubitato e mai dubitero’ della sua onestà e capacità….l’epilogo preso dalla vicenda l’anno scorso mi ha davvero amareggiato, abbiamo perso un uomo, un professionista, un motivo di orgoglio per la medicina italiana!

    Trovero’ l’occasione per studiare appena mi sarà possibile l’iter professionale del prof. e soprattutto parlero’ ai colleghi piu’ piccoli di chi era davvero il Prof.Marcelletti, grazie anche a questo sito che ho trovato cercando qualcosa di lui sul web.

    ;) ciao prof

  2. antonio - In data: 25/04/2010 - Ora: 17:40

    Con piacere aderisco alla iniziativa che trovo lodevole.Non posso precisare il giorno ,sara’una domenica del mese di maggio. Cordiali saluti

  3. paola - In data: 06/05/2010 - Ora: 07:28

    è un’iniziativa bellissima alla quale penso aderiremo in tanti, con la speranza che da lassu’ ci ascolti e non si scordi di noi.

  4. mirko - In data: 06/05/2010 - Ora: 11:00

    ke gli angeli ti siano accanto per sempre. ciao prof.

  5. m.giovanna - In data: 09/04/2011 - Ora: 18:31

    Non conoscevo personalmente il Prof.Marcelletti ma tutta questa(brutta) storia conclusasi con la sua morte mi ha molto colpito.Anche se gia’ trascorso un bel po’ di tempo dalla sua morte e’ gia’ da un paio di settimane che mi balena la sua immagine nel cervello e non caoisco il perche..so solo che preghero’ per la sua anima e spero lo facciano in tanti.

  6. ballaro rosy - In data: 28/05/2011 - Ora: 13:25

    salve una cosa che voglio dire e che fino a quando nn avevo a mio figlio maurizio che e nato con problemi di cuore nn capivo l importanza che aveva il prof.marcelletti ora non sapete con tutto il cuore quanto vorrei che lui fosse qui xrche come lui bravi nel suo mestiere c e ne sono pochissimi cmq spero che ci sara qualcuno che fara guarire mio figlio come a fatto il prof con altri bambini ciao sarai sempre l angelo dei nostri figli

  7. Gianni Regeni - In data: 09/09/2011 - Ora: 11:37

    Ciao, sono il papà di un bambino “molto” cardiopatico operato e seguito a Padova. Leggendo i commenti delle varie persone che hanno conosciuto il prof. Marcelletti e avendo vissuto a contatto con quel tipo di persone, dedite al lavoro come pochi, non riesco a pensare che possano aver commesso fatti illeciti come quelli che gli sono stati contestati. Se in Italia ci fossero meno arrivisti e più scienziati veri le cose andrebbero diversamente.
    Purtroppo negli ospedali si sta applicando la medesima logica delle aziende dove giovani, insignificanti, incapaci, ignoranti dirigenti sono disposti a tutto pur di avanzare di grado.
    Se vedeste la precarietà degli studi in cui esercitano il prof. Stellin e la prof.ssa Milanesi a Padova vi rendereste conto di come la modestia e la semplicità delle GRNDI persone non ha limiti

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