Prof. Carlo Marcelletti

Ci raccontiamo che il cardiochirurgo collabora in fase preoperatoria con il cardiologo pediatra, in sala operatoria si rapporta con l'anestesista e coordina l'intero gruppo di lavoro, nel postoperatorio si fa carico, in stretta collaborazione con il rianimatore intensivista, della conduzione del piccolo operato fino alla sua dimissione dalla terapia intensiva, infine, in reparto torna a lavorare al fianco del cardiologo e del neonatologo e cura il postoperatorio tardivo fino alla dimissione al domicilio. Nella realtà, quando il percorso diagnostico-terapeutico si complica, quando nulla appare chiaro e i pezzi del puzzle sono scomposti, impazziti, il cardiochirurgo è solo. Non c'è nessuno che riflette fino allo spasimo, fino a farsi male. Nessuno che si coltiva, che si spinge nella ricerca intensa e difficile, dolorosa e piacevole della verità. Percorrere questo sentiero virtuoso e l'unico modo che conosciamo per sentirci culturalmente vivi nella costante ricerca della verità.

Prof. Carlo F. Marcelletti

La testimonianza di oggi ci arriva da Como. Mario e Roberta ci raccontano in modo dettagliato la loro esperienza vissuta con la piccola Giorgia.

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La testimonianza di oggi ci arriva da Vincenzo, papà di Alessio.

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